Rallye Montecarlo Historique 2022Rallye Montecarlo Historique 2022

Dal 27 gennaio al 2 febbraio 2022, queste le date di svolgimento della 24a edizione del Rallye Monte-Carlo Historique 2022. Come da tradizione, la partenza avviene da diverse località: la cittadina tedesca di Bad Homburg, la francese Reims (che vede la partenza di Carlos Tavares, amministratore delegato di Stellantis, con una Lancia Stratos HF del 1975) e Milano. Da qui, le auto partecipanti saranno impegnate per circa 3.000 chilometri, divisi tra la lunga tappa di avvicinamento, i quasi 500 chilometri di prove speciali (con fulcro le località di Montecarlo e Valence), nonchè le 17 prove di regolarità.

Proprio a Milano ci siamo recati per ammirare le quasi 90 auto partenti, di cui vi proponiamo una selezione delle 10 vetture che più ci hanno colpito.


Indice dell’articolo


Lancia Fulvia 1.600 HF

Lancia Fulvia 1.600 HF numero 222 al Rallye Monte-Carlo Historique 2022
La Lancia Fulvia 1.600 HF numero 222

Mario Piantelli e Fabio Cambie portano in gara con il numero 222 questa splendida Lancia Fulvia 1.600 HF del 1972. Proprio nel 1972 il Drago Sandro Munari, affiancato da Mario Mannucci, portò la sua Lancia Fulvia HF alla vittoria nell’edizione del Rally di Montecarlo di quell’anno. Una vera e propria impresa, che permise alla non più giovanissima Fulvia di battere le più quotate Alpine A110 e Porsche 911, ancora ricordata e celebrata distanza di cinquant’anni. Clicca qui per saperne di più della genesi dello stile della Lancia Fulvia Coupè.

Peugeot 104 ZS

  • Peugeot 104 n. 103, vista di tre quarti
  • Peugeot 104 n. 103, vista laterale
  • Peugeot 104 n. 103, il frontale

La piccola utilitaria francese portata in gara da Philippe Christodoulou e Georges Fornay con il numero 103, è un esemplare del 1980. Grazie al kit rallye che la Peugeot mise a disposizione fin dal 1977, la 104 ZS fu protagonista delle competizioni di quegli anni, Montecarlo compreso: la modifica della testata e l’adozione di due carburatori doppio corpo permisero al 1.1 di erogare fino a 80 cv, mentre i parafanghi bombati consentirono l’adozione di pneumatici maggiorati.

Audi quattro

  • Audi quattro n. 99 al Rallye Monte-Carlo Historique
  • Audi quattro n. 99 al Rallye Monte-Carlo Historique

E’ 99 il numero per l’Audi quattro del 1982 dei francesi Christophe d’Indy e Eienne Goldet del team Indy Racing. Proprio al Rallye di Montecarlo del 1981 l’Audi quattro fece il suo debutto nel Mondiale, con i piloti Hannu Mikkola e Michèle Mouton. Proprio quest’ultima, a bordo dell’Audi quattro, divenne la prima donna a vincere una prova del Mondiale: ciò avvenne nel 1981 al 23° Rallye di Sanremo. Ma non basta: la quattro fu anche la prima trazione integrale a conquistare un titolo mondiale, costringendo i rivali ad inseguirne le scelte tecniche.

Renault 12 Gordini

  • Renault 12 Gordini n. 148, vista laterale
  • Renault 12 Gordini n. 148, vista di tre quarti
  • Renault 12 Gordini n. 148, vista frontale

Per la Scuderia Milano Autostoriche scende in gara questa Renault 12 Gordini, col numero 148, pilotata da Massimo Canella e Vittorio Berzero. La berlina francese, il cui sviluppo fu portato con la collaborazione dell’Alpine, ha conosciuto un’intesa carriera agonistica svolta principalmente da piloti privati, riuscendo a dominare la scena nei campionati dell’Est Europa dei primi anni ’70.

Lotus Elan

  • Lotus Elan al Rally Monte-Carlo Historique 2022
  • Lotus Elan al Rally Monte-Carlo Historique 2022

Sorpresa al Monte-Carlo Historique 2022: è presente anche una Lotus Elan del 1965 dei francesi Jacques Roucolle e France Moisson-Roucolle, con il numero 32. La Elan, che non nasce specificamente per prendere parte alle competizioni (come anche la più recente Lotus Europa S), ben presto si afferma sulle piste di tutto il mondo, “costringendo” il patron della Lotus, Colin Chapman, a sviluppare un apposito kit che prevedeva diversi elementi alleggeriti, rinforzi delle sospensioni e barre antirollio più efficaci, nonchè un motore elaborato Cosworth con 140 e 160 cavalli.

Autobianchi A112 Abarth

  • Autobianchi A112 Abarth al Rallye Monte-Carlo Historique 2022
  • Autobianchi A112 Abarth al Rallye Monte-Carlo Historique 2022
  • Autobianchi A112 Abarth al Rallye Monte-Carlo Historique 2022

Sono gli spagnoli Esteban Munne e Olga Feliu a gareggiare con l’Autobianchi A112 Abarth del 1979, numero 93. Una carriera sportiva di tutto rispetto, quella della piccola italiana: apprezzata per le doti e i costi accessibili, sono numerosi i piloti che hanno imparato i rudimenti della specialità a bordo di una A112 Abarth. Tra questi vanno ricordati Attilio Bettega e Gianfranco Cunico, entrambi vincitori del campionato monomarca Trofeo A112, rispettivamente nel 1977 e 1979.

Zastava 1100

  • Zastava 1100, la fiancata
  • Zastava 1100, il frontale
  • Zastava 1100, il posteriore

No, non è una Fiat 128 l’auto numero 28, che partecipa al Montecarlo Historique sotto i colori della Scuderia del Grifone pilotata da Claudio Mosconi e André Fawaz: si tratta della sua omologa jugoslava, la Zastava 1100 (nota anche come Zastava 101 e, più tardi, come Yugo Skala 55). Se la sua carriera rallistica è limitata ai paesi balcanici, merita però di essere ricordata la vittoria che il modello Zastava conquistò nel Tour d’Europa di Rally nel 1973.

Saab 96 V4

  • La Saab 96 V4 n.183 al Rallye Monte-Carlo Historique 2022
  • La Saab 96 V4 n.183 al Rallye Monte-Carlo Historique 2022

Questa Saab 96 V4 col numero 183, anno 1971, è condotta al Rally Montecarlo Historique da Marco Gandino e Danilo Scarcella per la Scuderia del Grifone. Evoluzione della Saab 96 con motore due tempi, la nuova Saab adotta un motore V4 di origine Ford di 1.5 litri. Il suo debutto nei rally avviene fin dal 1970, conquistando numerose vittorie e piazzamenti a livello internazionale. Sono il Rally di Svezia, il Rally dei Mille Laghi e il RAC inglese le competizioni sove la svedese è maggiormente competitiva.

Fiat 131 Abarth

La livrea Alitalia caratterizza la Fiat 131 Abarth numero 246 di Alessandro Pasquale e Anna Dostaova. Il debutto della 131 Abarth nei rally avvenne nel 1975 ai Rally 100.000 Trabucchi, dove conquistò la prima vittoria. Ma è solo la prima di un palmares ricchissimo: innumerevoli vittorie nei principali rally internazionali (compreso il Monte-Carlo, conquistato nel 1980 da Walter Röhrl e Christian Geistdorfer), tre campionati del mondo costruttori (1977, 1978, 1980), due campionati del mondo piloti (nel 1978 con Markku Alén e nel 1980 con Walter Röhrl).

Lancia Stratos

  • La Lancia Stratos n.3 al Rallye Monte-Carlo Historique 2022
  • La Lancia Stratos n.3 al Rallye Monte-Carlo Historique 2022

Al Rallye Monte-Carlo Historique 2022 non potevano certo mancare la Lancia Stratos. Qui vediamo la Stratos numero 3 del 1975, condotta da Luigi Zampaglione e Massimo Soffritti della Scuderia Milano Autostoriche. Costruita specificamente in ottica rallistica, la Statos non delude le aspettative: dal primo successo al Rally Firestone in Spagna nel 1973 ottenuto da Munari e Mannucci, la sportiva torinese conquistò tre campionati del mondo Rally (1974, 1975, 1976) ed il successo nella Coppa FIA piloti nel 1977 con Sandro Munari.